Marjolein van Leeuwen e Jos Moeskops
Il Tavolo delle Stagioni
2011, Michael Edizioni © – pag. 92 – € 21,00

Creare addobbi per celebrare il ciclo dell’anno con il tavolo delle stagioni: un ottimo modo per creare in famiglia e a scuola addobbi relativi all’alternarsi delle stagioni.
Porta i bambini ad osservare la natura e a coinvolgerli nell’alternarsi dei cicli stagionali.
In questo, la pedagogia sterineriana, trova un valido elemento di educazione.

Il tavolo delle stagioni è un posticino singolare e particolare della casa o della scuola sul quale si può “vivere” l’avvicendamento delle stagioni.
Ciò che accade all’esterno della casa o della scuola viene riproposto all’interno.
Le figure rappresentano ciò che muta e si alterna in natura.
Con un’attenta preparazione del “tavolo delle stagioni” si esprime la natura mutevole esterna.

Può essere senz’altro divertente, lungo il corso dell’anno, addobbare  il tavolo e contemporaneamente chiedersi “come posso trovare qualcosa di adatto per ogni stagione?”. Questa ricerca conduce a condividere il ritmo della natura che è caratterizzato sia da equinozi di primavera e autunno, sia da solstizi d’estate e inverno, sia da altri momenti particolari. Quando ci si coinvolge con consapevolezza nello scorrere del tempo si gode del ritmo della natura rafforzando dentro di noi l’innato senso d’equilibrio.
Per i più piccoli non è facile accorgersi di tutto ciò che avviene in natura, tuttavia, inconsapevolmente, essi conoscono le sue leggi.
Perciò  se raffiguriamo all’interno della casa o a scuola, con forme e colori, ciò che c’è al di fuori, risvegliamo nei piccoli qualcosa che non è facile spiegare con le parole.
Rendiamo vero una specie di gioioso coinvolgimento con la natura.
Molto espressivo ed efficace sarà quel tavolo che rappresenterà il mutare delle stagioni e, strano a dirsi, esso diventerà sinonimo di “sicurezza”.

Lascia un commento

Invia commento